La briscola in cinque

Contenuto: Al Bar Lume, in un piccolo villaggio turistico sulla costa toscana, tra un espresso e una partita a carte, quattro anziani e il barista Massimo trascorrono il tempo chiacchierando, discutendo e formulando ipotesi sull'omicidio di una giovane donna avvenuto nel loro paese.
Il corpo della ragazza è stato ritrovato in un cassonetto alla periferia della città. Le voci che circolano sullo stile di vita della vittima suggeriscono che il suo omicidio sia collegato al sordido mondo del traffico di droga e della prostituzione. I principali sospettati sono due dei suoi conoscenti del locale notturno. Ma, non avendo altro da fare, il gruppo di pensionati del Bar Lume inizia a indagare a fondo sul caso, costringendo il barista Massimo a vestire i panni di un investigatore dilettante.
Il corpo della ragazza è stato ritrovato in un cassonetto alla periferia della città. Le voci che circolano sullo stile di vita della vittima suggeriscono che il suo omicidio sia collegato al sordido mondo del traffico di droga e della prostituzione. I principali sospettati sono due dei suoi conoscenti del locale notturno. Ma, non avendo altro da fare, il gruppo di pensionati del Bar Lume inizia a indagare a fondo sul caso, costringendo il barista Massimo a vestire i panni di un investigatore dilettante.
Frasi di “La briscola in cinque” 8 citazioni
“Quando un sistema indaga su se stesso, deve accettare il fatto che ci sono verità che non può dimostrare.”
“Quello che non capisco è cosa ci trova la gente! Ti rinchiudano in uno stanzone con la musica a tutto bòrdone, tutti pìgiati l’uno coll’altro, invece di balla’ devi dimenarti come se t’avessero messo la sabbia nelle mutande, e alla fine esci tutto rincoglionito. E per fatti tratta’ così ti fanno anche paga’! Dimmi te se è regolare.”
“Le donne sono ite tutte alla sagra di beneficenza del prete, ma a me don Graziano mi garba solo quando dorme. Se riesce a dormi’, beninteso, con la coscienza che si ritrova quel troiaio d’omo.”
“Regola fondamentale nel farsi gli affari di persone mai viste né conosciute, è la documentazione delle proprie asserzioni con precisi riferimenti a persone, o ancor meglio a parenti di persone, la cui competenza in materia sia assicurata da una qualsivoglia analogia con la persona in questione; ciò conferisce anche al più ardito sproloquio la...” (continua)(continua a leggere)
“Chi sarà stato il ganzo che ha inventato il caffè? Dev’essere cugino di quel genio che ha inventato il letto. Premio Nobel a tutti e due, altro che Dario Fo. A loro, e a quello che ha inventato la Nutella. In chiesa, al posto della statua di San Gaspare. Perlomeno si vedrebbe un po’ più di devozione sincera.”
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