Tutte le frasi di Emmanuel Carrère
- Dal libro: Limonov
“Mi secca mostrarmi così poco indulgente con l’adolescente e il ventenne che sono stato. Vorrei amarlo, riconciliarmi con lui, ma non ci riesco. Mi sembra di poter dire che ero terrorizzato: dalla vita, dagli altri, da me stesso – e che l’unico modo per impedire al terrore di ridurmi alla paralisi totale fosse ripiegarmi su me stesso in un...” (continua)(continua a leggere)
“il mio mantra: non pianificare niente, stare sul chi va là, lasciare che le cose accadano.”
“Mi fa paura l’idea che qualcuno si fidi di me, ho sempre il timore di non esserne degno, di tradire le aspettative.”
“Che ne sa lui della vera disperazione, che è come un acido versato nell'anima goccia dopo goccia e che penetra nelle ossa fino al midollo?”
- Dal libro: L'avversario
- Dal libro: L'avversario
- Dal libro: L'avversario
“Una dolorosa lucidità è preferibile a una pace illusoria.”
- Dal libro: L'avversario
- Dal libro: L'avversario
- Dal libro: Limonov
- Dal libro: Limonov
“Il bello della censura è che uno può non pubblicare nulla senza per questo essere sospettato di non avere talento, anzi.”
- Dal libro: Limonov
- Dal libro: Limonov
- Dal libro: Limonov
- Dal libro: Limonov
- Dal libro: Limonov
- Dal libro: Limonov
“In Occidente, tutto è permesso e nulla è importante, qui invece è il contrario: nulla è permesso, tutto è importante.”
- Dal libro: Limonov
“Basta lavorare un poco ogni giorno, ma tutti i giorni, per essere certi di progredire.”
- Dal libro: Limonov
- Dal libro: Limonov
- Dal libro: Limonov
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